Il servizio di psicoterapia online 

Stiamo attraversando un anno complicato e delicato, sconvolto dall’invasione di una minaccia invisibile, l’infezione da Covid che ha creato terrore e panico. Tutto si è fermato, in una situazione di totale incertezza, che ci ha fatto scoprire la nostra impotenza e il nostro poco controllo. Il nemico invisibile ha avuto diversi effetti ( che forse dobbiamo ancora aver il tempo di elaborare). Situazioni relazionali e incontri abituali sono diventati all’improvviso rischiosi e  da limitare. In tutti noi si è attivato il circuito della sofferenza e della perdita, della sensazione di confusione e caos.  Così anche la seduta dal terapeuta settimanale, inclusa nelle nostre abitudini di vita, ha dovuto far fronte ai cambiamenti contingenti.

Come continuo la mia terapia se non si può più uscire di casa o se ho paura di contagiarmi in quei luoghi e volti così familiari

In questo turbinio di eventi e bollettini della Protezione Civile, psicologo e paziente hanno iniziato  a dialogare tramite strumenti virtuali che hanno aperto a nuovi orizzonti e possibilità di dialogo.  La tecnologia ha infatti comportato negli anni l’abbattimento di confini spazio -temporali nella comunicazione e rimanendo a casa, la  condivisone può continuare.  A molti utenti è sembrato una novità traslocare dal setting reale a quello virtuale, ma in realtà, anche prima della pandemia, lo strumento online veniva usato,   nei casi di trasferimento di città per studio o per lavoro, per garantire il proseguo della terapia.

Sono molti gli interrogativi riguardo la terapia online: come funziona la terapia, se la terapia online è efficace e cosa cambia durante la seduta.  Proveremo a rispondere a questi dubbi che spesso scoraggiano la richiesta di aiuto per le difficoltà emotive e relazionale. 

Gli interventi che lo psicologo può fare online sono tre, la consulenza, il sostegno psicologico e la psicoterapia volta alla risoluzione di un sintomo o di un problema che crea sofferenza e disagio. La caratteristica principale di questi interventi è lo svolgimento della seduta a distanza e la mediazione di uno strumento tecnologico quale, un monitor di un pc, un tablet o un telefono. 

Gli studi si sono svuotati per aprire finestre nelle case dei pazienti; il lavoro terapeutico ha traslocato dentro uno spazio sospeso e virtuale, il cyber spazio.  Gli strumenti di comunicazione posso generare un senso di intrusività e invasione iniziale ma consentono senza dubbio, una vicinanza e un aiuto, laddove la paura del contagio ha generato paura e vuoti.  La stessa magia nell’incontro con l’altro, accade anche online, nonostante alcuni aspetti cambino. Cambia la nostra posizione di ascolto, perché non siamo fisicamente nello stesso luogo ma la capacità dello psicoterapeuta di pensare e sognare è intatta. Nello spazio virtuale, il  silenzio assume nuove forme, ci si guarda con occhi diversi, ma finalmente senza mascherina.

Il virtuale entra nel reale in una nuova connessione tra paziente e psicologo;  il distanziamento fisico non impedisce il sentire una calda accoglienza dello psicologo.  L’intervento online funziona come l’intervento in presenza, nella stessa modalità di incontro magico con il professionista che dedica attenzione alla persona. Con la terapia online anche la figura dello psicologo, diventa più reale e più autentica. 

Molte persone si domandano dell’efficacia della terapia tramite le piattaforme online. La ricerca è ancora attiva  e non definita ma dall’esperienza clinica è dimostrato che la terapia a distanza produce effetti assimilabili agli interventi vis a vis tradizionali. La funzione terapeutica rimane intatta, in quanto l’incontro di due inconsci  avviene lo stesso, anche se tramite un mezzo tecnologico che sostituisce la presenza e la corporeità dello studio. 

La terapia online offre numerosi vantaggi, quali una maggiore flessibilità e adattabilità al proseguo della terapia, un maggiore adattamento alle vite quotidiane, disseminate da impegni. È utile per le chi, che a causa di alcune condizioni psicopatologiche è limitato nella mobilità, per chi abita lontano dal professionista competente per la propria problematica o per chi è all’esterno e non sa a quale professionista rivolgersi.  La terapia online è utile per  chi soffre di problemi di salute, per chi è aspetta un bambino o è diventata mamma e non può assentarsi da casa. L’incontro online garantisce una maggiore facilità a superare la stigmatizzazione sociale, abbattendo la resistenza iniziale e favorendo la capacità di autoriflessione. 

Le uniche controindicazione sembrano essere la poca dimestichezza con i mezzi tecnologici, la presenza di una grave psicopatologia clinica che necessita una chiara osservazione clinica e  alcune condizioni  che impediscono la creazione di una autentica alleanza di lavoro. 

Quello che abbiamo potuto osservare è che per alcuni utenti, parlare davanti a uno schermo, non rappresenta una barriera fredda e di ostacolo ma un utile processo per poter aprire il proprio mondo interno, in situazioni magari nelle quali si prova imbarazzo o vergogna.  Specialmente per chi teme il giudizio di sentirsi malato, può, tramite un contatto online, sentirsi più sicuro rimanendo nella propria abitazione. 

Il lavoro su di sé, sulla propria intimità e costruire le competenze necessarie per affrontare più armati le esperienze della vita, può continuare online

Il servizio di psicoterapia a distanza erogato dal Centro Clinico di Psicologia Buonarroti è conforme alle linee guida espresse dall’Ordine Nazionale degli Psicologi e dall’Ordine degli Psicologi della Lombardia. I dati e le informazioni raccolti sono trattati nel pieno rispetto della normativa sulla privacy (D. Lgs. 196-2003), garantendo la protezione dei dati. Lo psicoterapeuta infatti fornisce tutte le informazioni necessarie sul trattamento dei dati tramite il modulo del consenso informato che l’utente in carico è chiamato a firmare prima di iniziare un percorso. 

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Fonti:

Psicologo OnLine: linee guida dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia 

Psicologo OnLine: linee guida del Consiglio Nazionale degli Psicologi

Se desideri ricevere una consulenza da uno dei nostri specialisti, puoi contattare il Centro Clinico di Psicologia di Milano, via Tiziano 19, 20145 Milano (MM2 Buonarroti):

articolo scritto dalla dott.ssa  Mirella Chiorazzo

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